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mercoledì

L'Italia scende in Piazza per fare Festa! Un grande evento di raccolta fondi a cura delle Delegazioni e dei volontari FAI.

Il 15 e 16 ottobre 60 piazze italiane saranno coinvolte in un’importante iniziativa del FAI – Fondo Ambiente Italiano – con la “Festa della Piazza”. Napoli partecipa con Piazza San Domenico Maggiore: Sabato 15 dalle ore 10 alle 14, la storica piazza lungo Spaccanapoli, sarà la location d’eccezione per una serie di iniziative culturali, visite ai musei e passeggiate nel luoghi più caratteristici della città.
La piazza di San Domenico Maggiore, nel cuore del centro storico ed artistico della città, è da sempre uno dei principali punti di aggregazione di giovani, intellettuali ed artisti di Napoli. L’iniziativa promossa dal FAI sarà l’occasione per celebrare la piazza così come le altre 60 distribuite in tutta Italia in un’unica giornata e con un unico claim “Ricordati di salvare l’Italia”. I volontari Fai raccoglieranno fondi e guideranno i cittadini in un percorso alla scoperta di Napoli grazie all’aiuto degli studenti dell’Istituto “Teresa Confalonieri”, dell’Archeologa Ludovica Capano e dell’Architetto Sergio Attanasio presidente dell’Associazione Palazzi di Napoli che seguiranno personalmente le diverse visite. Porte aperte anche all’atelier dell’artista Lello Esposito, spazio straordinario nel monumentale palazzo Sansevero; poi ancora spettacoli di danza popolare ed internazionale ed esibizioni di artisti di strada.
Per l’occasione alcuni negozi della piazza dedicheranno le loro vetrine al FAI e molti offriranno sconti e omaggi a chi dona un contributo alla Fondazione. Una simpatica iniziativa, riservata agli Iscritti al FAI, è la visita ad alcune case private in palazzi storici della piazza dove tra arte, poesia e tè si potranno vedere collezioni e luoghi privati di fascino e cultura. Coloro che prenderanno parte alla Festa potranno sostenere la mission della Fondazione: a fronte di un contributo minimo a partire da 10 euro verrà consegnata una confezione di tre scatole - una verde, una bianca e una rossa appositamente prodotte per il FAI per richiamare la bandiera nazionale nell’anniversario dei 150 anni dell’Unità - con tre diversi tipi di liquirizia Amarelli.

Questo il programma del 15 ottobre:
dalle 10.00 alle 12.00: visite guidate a palazzi e monumenti a cura degli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Teresa Confalonieri”.

ore 10.00 e 11.30: visita guidata al centro antico a cura dell’archeologa Ludovica Capano.

ore 11.00, ore 12.00 e ore 13.00: passeggiata e descrizione storico-artistica-architettonica dei palazzi, a cura dell’arch. Sergio Attanasio, presidente dell’Associazione Palazzi di Napoli.
ore 11.00 e ore 12.30: visita all’appartamento storico di palazzo Casacalenda grazie all’ accoglienza  di Augusto e Mara de Luzemberger (solo per Iscritti FAI con prenotazione).

dalle 10.00 alle 13.00: “Porte aperte all’atelier”. Lello Esposito aprirà il suo laboratorio napoletano in via di Sangro nel palazzo dei Principi di Sansevero.

ore 17.00:Tè con musica e poesia a casa di Rita

visita ad un altro appartamento di palazzo di Sangro di Casacalenda (ingresso da via Mezzocannone) da cui si gode la vista dall’alto della piazza e del perimetro dell’obelisco, grazie all’accoglienza della famiglia Bocchino Felerico (solo per iscritti FAI con prenotazione).

In Piazza
ore 10.00: “Le danze dei popoli” danze multietniche della tradizione popolare internazionale a cura dell’Associazione Culturale ‘Passi Randagi’.
ore 11.00: esibizione di danze popolari napoletane e classiche delle allieve della scuola di danza La Danse, diretta da Gabriella Cerasuolo.
ore 12.00: Laboratorio per bambini di giocoleria ed equilibrismo a cura dell’Associazione Chiara Danza. A seguire “Le ali delle farfalle”: esibizione-spettacolo  dell’artista di strada argentino Claudio Benegas

Piazza San Domenico Maggiore è uno dei luoghi più importanti di Napoli perché, storicamente, rappresenta il limite orientale delle mura greche di Neapolis. Fu voluta da Alfonso I di Napoli, a cui si deve la grande scalinata a fianco dell'abside della Chiesa di San Domenico Maggiore, tra le più belle della città con la sua facciata caratterizzata da un'evidente influenza orientale. La piazza, che nei secoli ha avuto molteplici ruoli, è circondata da imponenti edifici nobiliari.

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