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domenica

LA CUSTODIA DEL SANGUE NELLA GIOSTRA DEI TORI

Luigi Presicce è una figura laterale nel panorama dell’arte contemporanea; nella sua ricerca liturgia e cultura popolare, sacro e profano, massoneria e alchimia convivono in un’armonia sospesa che genera situazioni, apparizioni surreali e atemporali, in cui lo spettatore diviene insieme attore e testimone.



Sei ottimista sul futuro?

Sei ottimista sul futuro?
Andreja Kulunčić

a cura di Radmila Iva Janković | Adriana Rispoli | Eugenio Viola

19.12.11 | 06.02.12

L’esplorazione di nuovi modelli di incontro sociale e di comunicazione, l’interesse per temi sociali, il confronto con pubblici diversi e la collaborazione a progetti collettivi, sono le caratteristiche del modus operandi dell’artista croata Andreja Kuluncic. Partendo dal suo network multidisciplinare, e concependo l’opera d’arte come una ricerca, un processo di cooperazione e di auto-organizzazione, l’artista prevede una partecipazione attiva del pubblico per completare il lavoro. Attraverso metodologie semplici, “trappole” discrete che emulano, e sornionamente, si inseriscono nella quotidianità dei media, l’artista mira a riesaminare il nostro rapporto con gli altri, ed in definitiva ad attivare un sentimento di responsabilità.

mercoledì

MADRENALINA 15 dicembre



MADRENALINA

a cura di Fondazione Donnaregina

15.12.11

Contemporary Bar

Area DanceFloor
Flash Dance < DJ CERCHIETTO
Visuals < FABIO CATAPANO (EatPizza Design)
Warm Up < ELISABETTA CAMPO

Area Lounge
Warm Down < IRENE FERRARA
In videoproiezione < Lavori di STEFANIA CICCARELLA (FIX)
Slide show della serie fotografica "THE GAME"

Fotografa, ma anche illustratrice, grafica e fumettista Stefania Ciccarella in arte FIX è un'artista visionaria ed eclettica. I suoi racconti fotografici della serie "Dolls" narrano in modo quasi ironico le fantasie e i desideri erotici dell'animo umano. Affascinata dal mondo del BDSM (bondage, dominazione, sadismo, masochismo) Stefania racconta :"Le bambole vengono plasmate dall'obbiettivo fotografico, prendono vita e diventano oggetto di desiderio, riuscendo così a leggere particolari e impercettibili sfumature che scuotono la coscienza di chi guarda , ogni dettaglio di queste piccole creature non è lasciato al caso. Le bambole fin dall'infanzia hanno accompagnato il percorso di molte donne, plasmando la propria percezione le loro fantasie , chiave d'accesso per la libertà fisica e mentale".

Si accede alla serata su prenotazione e fino ad esaurimento posti.
Ingresso: 10 euro (con consumazione).

Prenotazioni & guest list
Claudio Baldissara +39.3388817715 / Pierluigi Scatola +39.3933350355
E-mail: madrenalina@museomadre.it

sabato

Museo MADRE - ApeMadre, L'aperitivo al Museo, ogni domenica, ingresso gratuito


APEMADRE

a cura di Ciro Cacciola
 
04.12.11


Fondazione Donnaregina e Scabec
presentano

A P E M A D R E / L'Aperitivo al Museo
CINEMA < MUSICA > GIOVANI ARTISTI
a cura di Ciro Cacciola
in collaborazione con Michael Massi


SALA POLIVALENTE, 18.30, FILM: L'ODIO (La Haine) di MATHIEU KASSOVITZ*

sabato

Arte Povera più Azioni Povere 1968

Arte Povera più Azioni Povere 1968


a cura di Germano Celant e Eduardo Cicelyn

11.11.11 | 20.02.12

L’arte resta Povera ma si fa ricchissima… come ha dimostrato la scorsa edizione di Bologna Arte Fiera: tra le opere storiche più vendute spiccavano quelle degli autori dell’Arte povera.
Un rilancio sul mercato in concomitanza con la preparazione di una grande mostra-evento.
Se ne è parlato presso la Triennale di Milano, lo scorso 22 gennaio, quando è stato ufficialmente presentato il progetto Arte povera, a cura di Germano Celant, mostra - evento che si svolgerà contemporaneamente, nell’autunno - inverno 2011, in diverse e importanti istituzioni museali e culturali italiane, nelle città di Bologna, Milano, Napoli, Roma e Torino.

Maggiori Informazioni sul sito del Museo Madre

giovedì

Museo MADRE - Gianluigi Colin - Dèi


Il mito è un universo di frammenti, di storie e di illuminazioni. Quasi sempre é animato da esseri straordinari, irraggiungibili divinità o più avvicinabili semidei, spesso da eroi, ma qualcuno, è anche un semplice e più terreno umano. Rivelatrice la battuta di Jung: “I miti sono diventati malattie” per raccontare come il racconto del mito vive ancor oggi nella nostra quotidianità e condiziona i nostri modi d'essere, la nostra vita, i comportamenti sociali, culturali e politici.
E’ questo il tema della mostra di Gianluigi Colin al MADRE di Napoli, che affronta il tema del dialogo tra storia della classicità e valori della contemporaneità.
Il mito è un insieme di racconti fantastici che da sempre trova corrispondenza nella poesia, nella letteratura e nelle arti. Ma quali sono oggi gli dei che (anche inconsapevolmente) veneriamo? Non parliamo sempre di potere, denaro bellezza? E non vediamo sulle pagine dei giornali sempre più titoli che ci parlano di guerra? Non viviamo in luoghi (fisici e mentali) nei quali ci perdiamo, non ci riconosciamo, manchiamo di identità? E questo, forse, proprio il labirinto del nostro esistere, nel quale ci sentiamo come Teseo alla disperata ricerca di un’Arianna che ci aiuti a trovare una via d'uscita. Una salvezza.
Il lavoro che viene presentato nella mostra DÈI al Madre, muove da una riflessione specifica: il mito è il racconto del mondo che rinasce in ogni uomo; è dentro di noi anche quando non lo riconosciamo.
Nel progetto si presentano alcune opere dedicate a una nuova rappresentazione del mito contemporaneo. Le opere evocano la presenza invasiva degli dèi pagani: sono divinità che superano barriere culturali e politiche e sono, forse, l' esempio di una vera globalizzazione invisibile, di una radicalizzazione culturale capace di superare frontiere, ideologie, religioni.
Per mettere in scena gli déi del nostro tempo, Colin, come ricorda Vincenzo Trione, sceglie a una strategia originale: “Per dar vita ai suoi affreschi inesatti, imperfetti, sgrammaticati, ricorre a una tecnica complessa, fondata sull’incontro tra ricognizione e reportage. Dapprima, si sfogliano i quotidiani; poi, si prelevano pagine su cui appaiono immagini “rivelatrici”; poi, si accartocciamo quei fogli, con un gesto di intolleranza morale; poi, si fotografano questi “stropicciamenti”; poi, si stampa il file su carta di giornale, che viene appiccicata su un letto fatto a sua volta di sedimentazioni di carte di giornali (una sorta di “riscrittura” della tecnica classica dell’imprimitura); infine, con impeto, si interviene con le mani su questo materiale, con ulteriori piegature. L’approdo. Un tessuto increspato, che sta per strapparsi. Un mare agitato da onde. L’opera acquista un’inattesa consistenza plastica.
La mostra – interamente finanziata da sponsor privati - presenta 14 opere (prevalentemente di grande formato) toccando il tema di quattro divinità della mitologia classica e un luogo mitico: il labirinto.
Così ecco ARES/ MARTE, il dio della guerra nelle immagini di una pistola, di una scena di combattimento in Iraq o nella cartina di un combattimento a Gaza.

martedì

2AGORÀ al Museo Madre

Mercoledì 24 agosto 2011 un appuntamento musicale molto interessante al Museo Madre, che spesso sta offrendo degli spettacoli davvero cool e intriganti.
In questo caso, dalle ore 21:30, all'interno di “Un’Estate al Madre”, ci saranno i 2AGORÀ (Domenico Luciano ed Eugenio Catone) in “The Garden of Love”. Sassofoni e pianoforte che seguono gli altri bei concerti tenuti nelle scorse settimane al madre, da Pier Cortese a Roberto Angelini passando per lo Gnu Quartet lo scorso venerdì. 
Una esibizione che si preannuncia molto bella, in bilico tra passato e presente.
Prezzo del biglietto 12,00 €. 



venerdì

Servillo, Girotto, Mangalavite al Madre

Servillo, Girotto, Mangalavite saranno in concerto al Museo Madre il 31 agosto alle ore 21:30.
Lo splendido Peppe Servillo alla voce, i due argentini con la loro musica: il risultato è un concerto da non perdere nella splendida cornice del museo Madre: Canzoni antiche e moderne allo stesso tempo.
Maggiori info sul sito del museo.



Enzo Moscato al Madre con Toledo Suite

Se domani non sapete cosa fare e amate il teatro consigliamo alle  21.30, in scena al Museo Donnaregina MADRE Enzo Moscato in «Toledo Suite», curato da “PROGETTO SONORA”, nell’ambito della IV edizione di “Un’Estate al Madre”. Ingresso 12,00 €. Info e prenotazioni: 081/19313016, prevendite circuito www.go2.it.

Un recital tra musica e teatro tratto da Viviani, Gill, Taranto e Trovaioli, sino a Brecht, Eisler, Weill, Marguerite Duras un viaggio tra i graffiti vocali dell’anima senza barriere e confini. Lo spettacolo si avvale di alcune collaborazioni ‘storiche’ del teatro di Moscato: da Mimmo Paladino, che firma le immagini sceniche, a Pasquale Scialò, autore delle elaborazioni e della direzione musicale, a Cesare Accetta per le luci, a Tata Barbalato per i costumi.



martedì

Al Pio Monte della Misericordia Ferragosto con Caravaggio


Il giorno di Ferragosto il Pio Monte della Misericordia, con la collaborazione dell'AssociazioneProgetto Museo, apre il suo complesso per far ammirare al pubblico italiano e straniero il capolavoro di Caravaggio "Le Sette Opere della Misericordia", oltre la collezione d'arte dal '500 all'800. Una bella iniziativa per un ferragosto alternativo. 

Si può visitare la Chiesa e le sale della Quadreria con un biglietto unico ridotto di € 4,00 che
include la visita guidata e/o un servizio di audioguida in italiano, inglese e francese (in numero limitato).

Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria: (posti limitati)
13, 14 e 15 agosto 2011
h 10,00
h 11.15
h 12,30


Still Untitled. Sislej Xhafa al MADRE

Dal 21 aprile al MADRE.
La ricerca artistica di Sislej Xhafa è un’indagine sulle realtà economiche, politiche e sociali associate alla complessità della società moderna. Nelle sue ricerche, ad esempio, sui fenomeni del turismo, della clandestinità, dell’illegalità forzata Xhafa usa un linguaggio minimale, al tempo stesso ironico e sovversivo, confrontandosi agilmente con una vasta gamma di media, dal disegno alla scultura, dalla performance alla fotografia. Continua sul sito del MADRE.

domenica

Il Madre - Non uccidete un Museo
















Su Econote segnaliamo l'articolo di sul Museo Madre: importantissimo museo d'arte contemporanea a Napoli, fiore all'occhiello della città, prossimo alla chiusura.
Leggi l'articolo sul museo Madre di Napoli su Econote.it