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venerdì

“SIGNORE E SIGNORI CARLO DELLE PIANE”

 
 
EDIZIONI TESTEPIENE/GRAF PRESENTA
 
“SIGNORE E SIGNORI CARLO DELLE PIANE”
di
 
MASSIMO CONSORTI
 
7 NOVEMBRE ALLE 18
FNAC - VIA LUCA GIORDANO 59
NAPOLI
 
In libreria
 
Sessant’anni di cinema, ma non solo. Anno per anno, film dopo film, per addentrarsi nella vita di Carlo Delle Piane, l’uomo e l’attore, e rivivere la storia d’Italia e degli italiani attraverso i sogni, le speranze, l’immaginario del paese riflessi sul grande schermo. Il libro “Signore e Signori Carlo Delle Piane” di Massimo Consorti, edito da Testepiene (Graf), sarà presentato lunedì 7 novembre alle 18 alla Fnac di Napoli (ingresso libero, via Luca Giordano 59). All’incontro parteciperanno l’autore e l’attore Carlo Delle Piane, la musico-terapeuta e cantante Anna Crispino, il regista del dvd allegato al volume “Il bello del cinema italiano” Giuseppe Aquino, l’editore Luciano Chirico. Modera l’incontro Ida Di Martino (Radio Kiss Kiss Italia).
 
Il libro racconta attraverso gli occhi di Carlo Delle Piane, la storia del cinema italiano. Tra le pagine, episodi inediti di Vittorio De Sica, Totò, Aldo Fabrizi, Sophia Loren e tanti altri grandi protagonisti della settima arte. Tutti svelati a macchine da presa spente, nella loro spontanea umanità. E attraverso le parole di Massimo Consorti, autore dalla penna schietta ed essenziale, riconosciamo l’artista Delle Piane nella sua straordinaria carriera ma scopriamo, forse per la prima volta, l’uomo Carlo tra memorie private e traguardi personali.
 
Il libro comprende anche la filmografia completa di Carlo Delle Piane e si chiude con una carrellata di scatti fotografici che ripercorrono l’esistenza di uno dei volti-simbolo del cinema italiano. Il volume include il dvd “Il Bello del Cinema Italiano” diretto da Giuseppe Aquino, un breve bio-pic che accoglie gli interventi di Pupi Avati e Franco Battiato.

domenica

Domani sera Filippo Timi e Giorgio Faletti al Napoli Film Festival In mattinata la lezione di cinema di Sergio Staino



   Ancora un doppio incontro con le stelle del cinema al Napoli Film Festival. Domani, lunedì 17 ottobre, saranno infatti protagonisti a Castel Sant’Elmo Filippo Timi e Giorgio Faletti.
   Nell’auditorium del castello, ad ingresso gratuito, la serata parte alle 20.45 e vedrà i due alternarsi sul palco per una conversazione con il giornalista e scrittore Antonio Monda: ognuno di loro ha scelto una serie di scene dai film della storia del cinema che più hanno caratterizzato il loro percorso artistico e influenzato la loro formazione.
   La giornata sarà aperta, alle 11, dalla lezione di cinema di Sergio Staino: il fumettista e regista presenterà agli studenti universitari del Suor Orsola Benincasa il film del 1989 Cavalli si nasce, da lui scritto e diretto.
   Nel pomeriggio in auditorium prosegue la retrospettiva dedicata ad Andrej Tarkovskij: dalle 16 c’è Andrei Rubilov, film del 1966, mentre alle 19 verrà proiettato L’infanzia di Ivan, il film che valse al regista russo il Leone d’oro alla Mostra di Venezia nel 1962. Alle 21.15, in sala 1, c’è poi Stalker a completare il trittico dedicato nella giornata di domani a Tarkovskij.       
   Prosegue anche domani la rassegna Schermo Napoli. Per i documentari, dalle 16 in sala 1: Aria Tammorra di Andrea Gagliardi, Battiti d’ali di Pier Luigi Mazzeo, Arapha - La ragazza dagli occhi bianchi di Romano Montesarchio, Radici di Carlo Luglio. Per i cortometraggi, dalle 19.15 in sala 1: Il colpo di Raffaele Manco, Le storie che invento non le so raccontare di Francesco Lettieri, A mo’ di Modì di Stefano Cominale, Un pesce di nome Jolanda di Eugenio Tanfani, The story of a mother di Alessandro De Vivo e Ivano Di Natale, Travel Companions a colori di Ferdinando Carcavallo, La currybonara di Ezio Maisto.

mercoledì

Banfi e Nichetti per la prima giornata del Napoli Film Festival




Si parte con Maurizio Nichetti, si chiude con Lino Banfi. La prima giornata del Napoli Film Festival propone domani la lezione di cinema del regista milanese che, a partire dalle ore 10, proporrà agli studenti di cinema del Suor Orsola Benincasa la proiezione del suo Ladri di Saponette, seguita poi dalla discussione in sala coin gli studenti.
   Domani, prima giornata della XIII edizione della rassegna, si entra subito nel vivo dei concorsi con i primi 7 cortometraggi di Schermo Napoli: Un quarto alle sei di Giovanni Mazzitelli, Bastard serial killer! Kill! Kill! di Antonio Zannone, 48 - Il morto che parla di Giuliano Faggi, Roberto Ostuni e Giuseppe Tuccillo, Rimbò di Andrea Canova, La frontiera di Roberto Bontà Polito, Senza 'na lira di Oriana D'Urso e La colpa di Francesco Prisco. Quattro, invece, i documentati: Il giardino degli altri di Michele Imperio, Giustizia fu fatta di Michele Creta, Gli occhi più azzurri – una storia di popolo di Simona Cappiello e Manolo Turri dall’Orto e Una storia invisibile di Antonio Longo.
   Parte domani anche la retrospettiva dedicata a Tarkovskij con Gli uccisori, Non cadranno foglie stasera e 20' estratti da Sergej Lazò di Aleksander Gordon con Andrej Tarkovskij.
   In serata, dalle 20.45, il primo degli Incontri ravvicinati, dedicato a Lino Banfi: l’attore pugliese sarà in auditorium a Castel Sant’Elmo per ripercorrere, con il giornalista Fabrizio Corallo, le tappe della sua carriera attraverso ricordi, emozioni e clip dei suoi film. A seguire il primo film del concorso Europa Mediterraneo: A cinque ore da Parigi, del regista israeliano Leonid Prudovsky che racconta l’amicizia nata a Tel Aviv tra un tassista israeliano e una insegnante di musica russa.
   In mattinata, alle 11, si svolgerà a Castel Sant’Elmo, in collaborazione con il Marano Ragazzi Spot Festival, la proiezione de Il Signore delle ecoballe, di Rosario D'Uonno, seguita da un incontro con Raffaele Del Giudice direttore
di Legambiente Campania.

sabato

In una nuova finestra Stampa tutto Napoli Film Festival - Gli ospiti delle serate



Sei stelle del grande cinema italiano che si raccontano sul palco. Sono gli Incontri Ravvicinati, la sezione come di consueto più attesa del Napoli Film Festival che, con una formula ormai collaudata ed apprezzata, porta i protagonisti del cinema a tu per tu con il pubblico nell’auditorium di Castel Sant’Elmo. Quest’anno il Napoli Film Festival, che parte il 13 ottobre e si conclude martedì 18,  punta su sei protagonisti del cinema italiano: Lino Banfi, Giorgio Faletti, Alessandro Siani, Paolo Sorrentino, Filippo Timi e Paolo Virzì.
   Ad aprire le serate sarà giovedì 13 ottobre Lino Banfi che ripercorrerà la sua carriera, dagli inizi nell’avanspettacolo, al successo della commedia sexy degli anni ’70, fino alla sua carriera televisiva.
   A seguire, venerdì 14 ottobre, un altro protagonista della comicità meridionale, stavolta giovanissimo: Alessandro Siani, reduce dal set di Benvenuti al Nord, il sequel del film che lo scorso anno ha sbancato il botteghino.
   Da sabato 15 gli incontri proseguiranno con la formula “i film della mia vita”: i protagonisti delle serate discuteranno con il pubblico del proprio cinema ma anche del cinema che hanno amato e che ha influenzato il loro percorso artistico. La conversazione sarà accompagnata dalle clip dei film scelti dagli stessi ospiti per raccontare il loro rapporto con la settima arte.
   Ad inaugurare la serie, sabato 15, sarà il regista livornese Paolo Virzì. Domenica 16 tocca invece ad un altro grande regista, Paolo Sorrentino, che dopo il successo di Cannes, è in uscita in questi giorni con This must be the place, il suo primo film realizzato negli Usa. 
   A chiudere gli Incontri ravvicinati sarà una serata doppia dedicata, lunedì 17, allo scrittore e attore Giorgio Faletti e a Filippo Timi, uno degli interpreti più intensi della nuova generazione di attori italiani.

venerdì

Schermo Napoli Corti e Documentari

Si è intanto conclusa la selezione per i concorsi Schermo Napoli Corti e Documentari, i due concorsi pronti anche quest’anno a valorizzare i giovani cineasti campani: i corti ammessi al concorso sono 42, mentre 20 sono le opere selezionate per Schermo Napoli Documentari.

Molto attive anche le scuole, che sviluppano insieme al Napoli Film Festival il progetto per coltivare la passione dei giovanissimi registi: saranno 19 i cortometraggi in concorso a Castel Sant’Elmo nella sezione Schermo Napoli Scuola, con opere provenienti da scuole di ogni ordine e grado di tutte e cinque le province della Campania.

Tra le iniziative collaterali al Napoli Film Festival spicca quest’anno la mostra Wormhole/ Buco di verme, dell’artista napoletano Alessandro Cocchia. “Il titolo nasce dalla definizione data in fisica ai teorici tunnel capaci di collegare velocemente punti lontani dell'universo – spiega Cocchia – e io infatti cerco di collegare la mia natura a culture diverse, spesso lontane geograficamente, che si esprimono attraverso segni e simbologie simili”.
La mostra sarà allestita nelle sale di Castel Sant’Elmo.

Parole di Cinema

Cinque incontri con altrettanti registi, per capire davvero come nasce un’opera cinematografica. E’ questo Parole di Cinema, la consueta serie di incontri che il Napoli Film Festival propone durante la rassegna che quest’anno si svolgerà dal 13 al 18 ottobre.

A Castel Sant’Elmo gli studenti dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli potranno quindi ascoltare una lezione di cinema di Maurizio Nichetti, Gipi, Cecilia Mangini, Sergio Staino e Vincenzo Terracciano.
A coordinare gli incontri, che si terranno alle ore 10 nell’auditorium del castello, sarà come di consueto Augusto Sainati, docente di storia del cinema al Suor Orsola.

La serie di lezioni sarà inaugurata da Maurizio Nichetti che proporrà agli studenti Ladri di saponette e poi lo analizzerà con loro al termine della visione. Stesso schema per Gipi che presenta L’ultimo Terrestre, reduce dal successo di Venezia, poi toccherà alla documentarista Cecilia Mangini che presenta alcune opere sul tema delle periferie cittadini. Chiuderanno la settimana di incontri Staino (che propone Cavalli si nasce) e Vincenzo Terraciano con il suo Tris di donne e abiti nuziali.

giovedì

Napoli Film Festival 2011 dal 13 al 18 ottobre 2011

Il Napoli Film Festival 2011 si svolgerà dal 13 al 18 ottobre 2011 nell’ormai consueta sede di Castel Sant’Elmo.
   La rassegna partenopea, organizzata dall’associazione napolicinema con
La Soprintendenza Speciale per il P.S.A.E. e per il Polo Museale della città di Napoli, è giunta alla sua tredicesima edizione e torna in autunno a far vivere sei intense giornate di cinema agli appassionati napoletani, con le serate in auditorium dedicate agli Incontri Ravvicinati con i grandi protagonisti del cinema. La retrospettiva del 2011 sarà invece dedicata ad Andrej Tarkovskij, del quale sara' possibile vedere tutte le opere realizzate incluso Sacrificio, il suo ultimo film.
   Molto attesi i concorsi Schermo Napoli che da anni regalano ai giovani cineasti napoletani una prima, prestigiosa, vetrina attraverso le sezioni Corti, Documentari e Scuola. L’attenzione ai giovani anche quest’anno e’ testimoniata con la collaborazione con la cattedra di cinema dell’Università Suor Orsola Benincasa e con gli incontri degli studenti con i maestri del cinema.
   Il pubblico napoletano potra’ poi andare alla scoperta, grazie al concorso Europa Mediterraneo, di cinematografie a noi vicine ma lontane dai canali distributivi delle nostre sale.
   Il Napoli Film Festival da quest’anno apre infine alla fotografia con il concorso FotoGrammi: professionisti ed appassionati dell’obiettivo hanno riletto con una foto un’opera cinematografica: le immagini migliori saranno in mostra nelle sale di Castel Sant’Elmo durante il festival. 


venerdì

Cosa fare stasera - 12 agosto

Due spunti dal programma Napoli Città Viva che trovate a questo link

Parco del Poggio
accordi@DISACCORDI
21.10
Tamara Drewe - Tradimenti all’Inglese
di S. Frears

Chiostro di S. Maria La Nova
21.30
La canzone di Napoli
con l’Ensemble di Peppe Napolitano

Buon divertimento!


sabato

accordi @ DISACCORDI 2011

Come ogni anno anche quest'anno torna il festival del cinema all'aperto di Napoli nella suggestiva location del Parco del POGGIO. Già da un mese aperto, il festival è davvero molto interesante, organizzato da Pietro Pizzimento offrirà fino al 10 settembre grandi film. 


Anche quest'anno ci saranno incontri ravvicinati con i registi del miglior Cinema Italiano, una rassegna di film di qualità e d'autore e un concorso di cortometraggi dal tema "Cinema e Psicoanalisi" giunto ormai alla sua terza edizione. Di grande suggestione anche l'ambientazione, il Parco del POGGIO, con il maxischermo al centro di un laghetto artificiale, con il panorama mozzafiato di Napoli alla sinistra dello spettatore ed una cascata d'acqua alla sua destra. 
Maggiori informazioni sul sito del Comune di Napoli.



Cosa fare a Napoli ad agosto?

Lo scrive il Corriere del Mezzogiorno: articolo utilissimo!

Genuino Clandestino al Modernissimo



Il 6 luglio alle 18 al Modernissimo sala 1 ci sarà la prima presentazione nazionale di "Genuino Clandestino" (colore, 70 min). Ingresso libero - per chi vuole prenotare: genuino@insutv.it

Il nuovo docu-film di insu^tv sui movimenti di resistenze contadine in Italia!
Dopo "Una montagna di balle" Nicola Angrisano torna sul tema della difesa della salute e dell'ambiente contro la speculazione e il potere della grande distribuzione e delle multinazionali.

Ecco la sinossi del film, che sembra molto interessante:
Decine di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si uniscono nell'attacco alle logiche economiche e alle regole di mercato cucite sull'agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti, l'agricoltura contadina, l'immenso patrimonio di saperi e sapori della terra.
Da questa rete nasce la campagna "Genuino Clandestino", con donne e uomini da ogni parte d'Italia che si autorgnizzano in nuove forme di resistenza contadina.
Mentre la burocrazia bandisce dal mercato migliaia di piccoli produttori, il consumatore continua a subire, spesso inconsapevolmente, modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire genuinità ed affidabilità dei cibi.
Attraverso il lavoro, le situazioni e le voci dei contadini "clandestini", insu^tv racconta questa campagna, semplice nel suo messaggio, ma determinata nelle sue forme, insieme alle implicazioni in materia di democrazia del cibo, sviluppo economico, salvaguardia dell'ambiente e accesso alla terra.