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sabato

PRIMO SINGOLO DEI RADICAL KITSCH ESTRATTO DA "LIMO" PRIMO SINGOLO DEI RADICAL KITSCH ESTRATTO DA "LIMO"

ALIENAZIONE E PARANOIA IN DEMODE'
PRIMO SINGOLO DEI RADICAL KITSCH ESTRATTO DA "LIMO"

Esce “Demodè” il primo singolo dei Radical Kitsch estrosa band formata da musicisti affermati del panorama napoletano e non solo:  Conforti (voce e autore di testi e musiche), Francesco Capriello (piano, tastiere) e Gianluca Capurro (chitarra) che pubblica “Limo” il suo disco d’esordio a gennaio 2012.

Ad accompagnare l’uscita del singolo un video sui generis, dal taglio autoriale e denso di suggestioni oniriche. Un individuo bizzarro e surreale, vestito con uno smoking logoro e con i piedi scalzi, si aggira con aria intontita e frastornata per una spiaggia invernale. La camera segue una natura abbandonata e lugubre, il cielo fa presagire una catastrofe imminente. La direzione è di Claudio D’Avascio, talento già veterano del videoclip italiano, che ha saputo sfruttare al meglio la potente mimica del protagonista, Stefano Canale Cama, al suo esordio in un video musicale. I Radical Kitsch hanno affidato al potere evocativo della fotografia il racconto visivo di Demodè, compiendo la scelta un po’ contro corrente di non comparire e collaborando invece alla scrittura con il soggetto ideato da Conforti.
“Demodè” tratta di alienazione e paranoia, dell’angoscia rispetto all’estraneità del mondo, tematiche che ritornano ossessive nell’intero album e che trovano in questo primo testo una funzione di preludio e di manifesto. Il gruppo vinse, nel 2002, il premio Benjamino Esposito, presentando una versione jazz di Demodé.


“Limo” vanta la partecipazione del mitico Eddie Kramer, guru di Woodstock, (fonico di Jimmy Hendrix, Led zeppelin, Rolling Stones, David Bowie) che a sorpresa ha accettato di mixare due canzoni dell’album segnando una prima storica collaborazione con la musica italiana e valorizzando un disco che ha iniziato a farsi strada ancor prima di essere chiuso. Ma non solo gli stessi BungtBangt e Daniele Sepe partecipano al disco impreziosendone il valore.


martedì

MERCOLEDì 4 GENNAIO 2012 L’ATTESISSIMO CONCERTO DEI R&FUSION


TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE GALLERIA TOLEDO
VIA CONCEZIONE A MONTECALVARIO, 34 - NAPOLI
INGRESSO 6 EURO CON APERITIVO Ore 21

Il sound poliedrico, impegnato, ma allo stesso tempo ironico dei R&Fusion, Emanuele Ammendola (contrabbasso e voce) e Pietro de Luca Bossa (batteria), accompagnati dal vivo anche da Marco Fiorenzano (piano), Paolo Pironti (sax alto e soprano), Luca di Sieno (oboe, percussioni, chitarra e cori), Luigi Mosca alle proiezioni, approda alla Galleria Toledo di Napoli il 4 gennaio alle ore 21.

Un live molto atteso durante il quale la band presenterà il video di “Ego”, brano estratto dal disco d’esordio "Dalla Terra dei Fuochi" (Magmamà - Fullheads, distribuzione Audioglobe): album sperimentale, intensamente jazz, ma supportato da slanci pop fino alle ricercatezze della musica classica.

Si tratta della prima data live dei R&fusion, dopo l’uscita del disco, che sarà anche una straordinaria occasione per presentare ufficialmente il video di “Ego” produzione di Gianfranco Portogallo e Magmamà che ha visto impegnati 30 attori, 80 comparse, 8 operatori tra cui regista, autori, direttore di fotografia, grafici e aiuto regia in una location d’eccezione come il Cenacolo Belvedere. Diretto e scritto da Giorgio Molfini e Paolo Russo, con la collaborazione di Magmamà, “Ego” è una storia che racconta la vita di coppia da diversi e bizzarri punti di vista, un discorso sull’amore scevro da luoghi comuni e forzature di sorta: ti amerò per il momento è l’unica certezza. Un egoismo, appunto, che lontano dai cliché romantico-sentimentali vuole essere piuttosto un non prendersi in giro rispetto ai cambiamenti cui la vita ci sottopone continuamente. Ad ospitare l’imperdibile evento, uno dei teatri sperimentali di Napoli più importanti e seguiti, il teatro stabile per l’innovazione Galleria Toledo, da sempre sotto i riflettori per le sue avanguardistiche produzioni.

“Dalla Terra dei Fuochi”, titolo che richiama il dramma dei luoghi tossici di rifiuti illegali campani, è un’esperienza da vivere senza pause: un unicum coerente che schiaffeggia l’attualità in un salto continuo tra il pubblico e il privato, i testi carichi di impegno sociale e l’eco dei dolori personali.

Per info prevendite e prenotazioni: Teatro Galleria Toledo 081 42 50 37 - www.galleriatoledo.org - 347 7784803 - 370 7116734 Teatro Galleria Toledo è convenzionato con il "Super garage" che si trova in Via Shelley n.11 sito: http://www.supergarage.it

giovedì

IL “MEDIO ALZATO” DI U_LED



TERZO ESTRATTO DALL’ALBUM
“NON SPARATE SUL DUBMASTER”

IL “MEDIO ALZATO” DI U_LED

“Non me ne frega un cazzo io non mi sento italiano” canta Ettore Vivo, in arte U_led, nel suo nuovo singolo “Medio alzato” (guarda il video http://youtu.be/QCLRNfOcqZE), tratto dal suo secondo album “Non sparate sul Dubmaster” uscito nell’aprile scorso. Ed emblematicamente nei 150 anni dell’unita’ d’Italia scrive un testo di forte opposizione a tutto il sistema e la società attuale italiana dai toni non combattivi ma rassegnati, di chi è stanco di schierarsi e non crede più a niente “Per me nessuna tessera e nessun partito, sono di ceto medio proprio come questo dito”.

L’ironico, alternative pop di Ettore Vivo dopo aver affollato i palcoscenici di tutta la Campania torna a far parlare di sé con questo inedito e provocatorio singolo, in attesa di aprire sabato 10 dicembre la data napoletana di Caparezza, featuring d’eccezione in “Non comprare i libri all’autogrill”, altro brano dell’album di U_led. Il disco è un eccellente mix di rock, modernità, chitarre elettriche e jazz, propone nei testi un’ironia che talvolta confluisce nell’amaro proprio come accade in “Medio alzato” dove il menefreghismo assoluto sembra l’unica soluzione possibile per affrontare il quotidiano.

U_Led inizia la sua carriera scrivendo in inglese e napoletano ed ispirandosi, per la sua vena autoriale, a Bennato.Già agli esordi tenta di coniugare tecnologia, folk e ballate, aprendosi in seguito anche al reggae e al dub. Nel 2008 esce il suo primo lavoro “Con il dito puntato” che lo porta a essere protagonista in molti festival e a un minitour in tutta Italia. Pubblica il 25 Marzo con etichetta Nut Label e distribuzione Audioglobe il suo secondo album.